Mi piace il piccolo cimitero dove è sepolto mio padre, sopratutto di notte, quando le piccole luci dei loculi sono accese. Tutte rosse, sembrano fiammelle luminose nell'oscurità della notte e quando a volte le osservo attraverso le lacrime, diventano ancora più belle perché la luce si espande fino a formare un'alone rossastro che si attenua all'estremità. Mio padre è morto il 28 Ottobre, tre anni ormai ma il mio dolore non si è attenuato, come pensavo e come speravo, anzi la sua mancanza spesso è così lacerante, così acuta che sembra mi manchi il respiro ed un'angoscia mi assale, lacera il mio essere. Mi piace andarci quando, al crepuscolo sta diventando notte e non ci sono altri visitatori. Non mi fa paura entrarvi, anzi, una grande calma s'impossessa di me appena varco il grande cancello, sempre aperto fino alle 8 di sera; m'incammino per un breve tratto fino alle scale che portano alla sua tomba. Farò ridere dicendo questo, ma appena mi affaccio sulla parete dove si trova il suo loculo saluto tutti i morti che gli sono di fianco e poi saluto mio padre. Si lo saluto come se fosse sempre in vita e gli parlo, a bassa voce, anche se so che "gli altri" mi stanno ascoltando. I loro sguardi mi sorridono o mi osservano con una certa bonarietà; quando erano in vita alcuni li avevo intravisti nel paese, pochi altri invece conosciuti personalmente. L'ultima immagine di mio padre spesso s'impossessa dei miei sogni, disteso su un lettino bianco immacolato dell'ospedale, il corpo ancora tiepido, quasi caldo, lo sguardo finalmente rilassato dopo anni di sofferenza, Ed anche il dolore, lancinante, terribile, di quei momenti mi penetra dentro l'anima, e percepisco ancora il pianto disperato di mia madre ,mentre l'abbracciava, gli baciava il volto, le mani e non si voleva staccare da lui.
In queste giornate primaverili, dove il cielo è di un bellissimo blu, i fiori iniziano a sbocciare, dai nidi esce il pigolio dei nuovi arrivati e l'erba cresce rigogliosa e lucente, avverto con un'intensità dolorosa la mancanza di mio padre. Ricordo con assoluta limpidezza quando, seduto sulla carrozzina, lo portai sul terrazzo che da sul giardino. Era la primavera di due anni fa. Ancora riusciva a parlare abbastanza bene anche se con voce fioca e lenta. Io gli parlavo, seduta accanto a lui, non ricordo bene cosa, ed ora penso che non mi stesse ascoltando, immerso nei suoi pensieri. Mi disse "guarda che cosa meravigliosa ci ha donato Dio; guarda i colori, senti i profumi, - e nel dire questo assaporava con il naso l'essenza dei fiori appena sbocciati, rose sopratutto-. Io, che ancora sono in un limbo mistico, sospesa tra il credere in un Dio che ci accompagna nella nostra vita, ad una credenza filosofica vicino al pensiero buddista, in quel momento mi arresi alla sua profonda fede e sopratutto guardai con occhi diversi quello che vedevo davanti a me.. I colori dei fiori mi parvero più accesi, così come il verde del prato. Quando smise di parlare restammo in silenzio per qualche minuto. Attimi che mi sono impressi nella memoria. Il vento che ci accarezzava il volto ed il cinguettio degli uccellini erano gli unici e sussurrati rumori che in quel momento mi unirono ancor di più a mio padre. Io ascoltavo con le suoi orecchie e vedevo con i suoi occhi la meraviglia della natura.
lunedì 11 giugno 2012
Mi fa un certo effetto ritornare qui, nel mio blog. E' passato più di un anno da quando ho deciso di chiudere questa specie di diario online, che mi ha fatto compagnia per molto tempo. Quante cose sono cambiate nel frattempo e sopratutto come sono cambiata io..o meglio, sono ritornata ad essere la persona gioiosa e positiva che normalmente ero.
Ho intrapreso un lungo percorso, che non so dove mi porterà, del resto non m'importa più di tanto saperlo; ma dovevo farlo, per me, i miei figli, e si, anche per il mio ex.
Ci sono venuta per caso qui, dopo molto tempo e senza pensarci. Ho cliccato....scrivi nuovo post.....e...le mie dita hanno iniziato a battere sui tasti del pc. Mah...forse non scriverò più..o forse ..scriverò ancora..
comunque faccio invio........
Me ne vado... da questo blog e da facebook, "anno nuovo vita nuova" così si dice! Due giorni mi sono bastati per prendere questa decisione; archiviare la mia pagina su Fb non me ne frega un cazzo, ma staccare la spina con il mio blog mi dispiace un po'. Domani parto, vado a fare un giretto a Venezia per due o tre giorni. Da sola. Ho bisogno di caricarmi le "batterie" ormai logore...e poi....mi rimetto in gioco...altro blog e altra vita.
Rigrazio sinceramente a chi si è iscritto al mio blog... Buon Anno a tutti voi
Finalmente è passato il Natale! No, non è la giornata di Natale che mi sta sulle scatole, mi piace festeggiare con la parentela questa festa; sono i giorni precedenti al Natale che mi innervosiscono; ressa ai supermercati, nei negozi, clacson di guidatori impazienti di trovare un parcheggio, baci ed abbracci anche a quelle persone che saluti svogliatamente gli altri giorni dell'anno. Ora è finito tutto questo, si ritorna alla "normalità". Quando erano piccoli i bambini affrontavo il Natale diversamente; gioivo del loro stupore, della loro attesa, della loro serenità che si rifletteva su di me, dandomi una carica pazzesca di vitalità; erano anche momenti familiari diversi, condivisioni e relazioni sociali molto forti, sia all'interno del nucleo familiare che all'esterno con tanti rapporti amichevoli. Le situazioni cambiano, così come le persone ed i loro sentimenti, l'unica cosa che non cambierà mai nella mia vita è il mio amore verso i figli, questo nessuno potrà mai annullarlo!
Quanti dolori Do you try to hide Non si tenta di nascondere In a world of illusion In un mondo di illusioni That's covering your mind? Ecco che coprono la tua mente? I'll show you something good Ti faccio vedere qualcosa di buono Oh I'll show you something good. Oh, io ti mostrerò qualcosa di buono. When you open your mind Quando apri la tua mente You'll discover the sign Scoprirete il segno That there's something Che c'è qualcosa You're longing to find... Sei desideroso di trovare ... The miracle of love Il miracolo dell'amore Will take away your pain Porterà via il tuo dolore When the miracle of love Quando il miracolo dell'amore Comes your way again. Viene il vostro senso di nuovo. Cruel is the night Crudele è la notte That covers up your fears. Che copre le tue paure. Tender is the one Tenera è la That wipes away your tears. Che asciuga le tue lacrime. There must be a bitter breeze Ci deve essere una brezza amara To make you sting so viciously - Per farvi pungere così brutalmente - They say the greatest coward Si dice che il più grande codardo Can hurt the most ferociously. Possono ferire il più ferocemente. But I'll show you something good. Ma io ti mostrerò qualcosa di buono. Oh I'll show you something good. Oh, io ti mostrerò qualcosa di buono. If you open your heart Se aprite il vostro cuore You can make a new start È possibile effettuare un nuovo inizio When your crumbling world falls apart. Quando il tuo mondo decadente, cade a pezzi. Traduzione
Questa mi mancava... essere Babbo Natale! Mai dire mai, infatti fino a questa mattina nella scuola dove lavoro non avevamo trovato un "Babbo Natale" disponibile per venire a dare i regali ai bambini, ed allora...eccomi qua, ingoffata da questa "mise", con barba e baffi posticci mi sono presentata ai bambini. Questo babbo natale in verità è stato muto, dato che i bambini avrebbero riconosciuto immediatamente la mia voce, ma non è stato un problema. Infatti ho comunicato con loro gestualmente, aiutata dalle mie colleghe naturalmente, e devo dire che dopo un primo momento di pianti, come succede tutti gli anni, la situazione è andata migliorando, fino a che sono riuscita con quasi tutti (ci sono sempre gli irriducibili) a giocare e fare il girotondo. Quando sono rientrata in sezione, (nelle mie normali sembianze" i bambini mi hanno subito raccontato dell'arrivo di Babbo Natale e solo uno di loro mi ha chiesto guardandomi assorto: "Laura, ma tu come ti chiami?"
Pierangelo Bertoli è stato un grande cantautore, ma anche se non c'è più, le sue canzoni sono immortali e rimangono impresse nella memoria. Lo vidi a Montespertoli tanti anni fa; anche se è passato molto tempo da allora, mi ricordo ancora la sua passionale comunicatività, la sua bella voce, la sua simpatia, il suo impegno civile che quella sera trasmise a tutti noi.
La notte è silenziosa, ma ancor di più lo è quando un manto vellutato di neve ricopre ogni cosa, come questa notte. Sono le ore adatte ad ascoltare note dolci e soffuse che ti fanno volare aldilà delle nuvole, verso mete sconosciute.
La notte è alta e sono sveglio.....quante volte l'ho cantata a squarciagola insieme alla mia amica mentre viaggiavamo in macchina...brrr quanti ricordi!
Stammi vicino e dammi la mano....Parole cariche di tenerezza
"Dicono che c'è un tempo per seminare ed uno più lungo per aspettare...io dico che c'era un tempo sognato...che bisognava sognare" sono le ultime parole di questa bellissima canzone di Ivano Fossati
Alcuni giorni fa mi era venuta la brillante idea di accedere a you like su Facebook, pensando erroneamente di trovare nuove amicizie. Mi ero iscritta anche perchè avevo visto che, sempre su Facebook, alcune amiche/i vi facevano parte e non pensavo di ritrovarmi in mezzo a migliaia di uomini pronti a chattare. La curiosità è femmina,(così la tradizione afferma) ed ho voluto proseguire per capire come funzionava 'sta cosa. Ti vengono elencati una sfilza di icone di uomini che ti potrebbero piacere e subito dopo, non dopo qualche minuto, ma immediatamente, sono apparse le icone delle persone che avevano guardato il mio profilo. Ma che erano lì ad aspettarmi, ho pensato? Nel frattempo sulla schermata il mio numero iniziale di "gradimento" da parte degli utenti uomini era passato da 80278 (le ultime tre cifre sono scritte a casaccio) a 50.000 e passa. Ero sbalordita, dato che la mia immagine su facebook è un simbolo della pace e quindi nessuno di loro poteva capire se sono bionda, bruna, grassa o magra, piacente o bruttina, solamente alcune indicazioni generali sulla mia personalità e sui miei orientamenti politici e culturali erano noti. Ho pensato: " Ma quanti uomini di sinistra ci sono su you like". Per farla breve dopo due giorni ero a quota 20.000 come gradimento e ammetto che mi sono sentita un po'gratificata(sic). Naturalmente non ho mai risposto a nessuno, anche perchè l'unica chat che uso è solo su fb ed anche qui non ne faccio tanto uso, ma, come una bambina che guarda dal buco della serratura, ho sbiciato in alcuni profili. Ora ho disattivato l'account, la curiosità iniziale si è trasformata in disagio e quando mi sento a disagio chiudo ogni forma di comunicazione.
Ognuno usa i mezzi che vuole per fare conoscenza on line ma you like non fa per me, è come essere ad un'asta dove le persone sono sia compratori che venditori di se stessi...... è meglio cercare forum femminili!
Non sono una politologa, nè una giornalista, sono soltanto una persona, una cittadina Italiana che scrive quello che pensa.
Gli ultimi giorni, le ultime ore di questa pagliacciata in parlamento sone finite e come c'era da immaginarselo, Berlusconi è riuscito (con i suoi mezzi!!!) ad accreditarsi la fiducia in parlamento. Non voglio parlare di questo, il materiale, le informazioni non mancano di certo in rete; voglio soltanto esprimere la mia rabbia verso la nostra classe politica. Non parlo neanche del Pdl, della Lega,solamente a battere sulla tastiera questi nomi mi viene da vomitare, ma i nostri esponenti politici, quelli che abbiamo votato (in pochi) di sinistra, che cavolo fanno! Ancora non hanno capito che devono smuovere le chiappe! Che non possono solo parlare d'ideali, di sociale, d'uguaglianza e starsene lì a poltrire sulle loro comode poltrone. Devono agire, fare, promuovere azioni che NOI, con il nostro voto concesso durante l'elezioni, gli abbiamo chiesto di fare. Devono usare tutti i mezzi a disposizione; farsi vedere e sentire in rete, sui giornali, nelle piazze, perchè come Berlusconi ha insegnato a tutti, la popolarità si promuove continuamente, usando strategie comunicative pianificate a tavolino. Ancora non hanno capito che oltre al fare, conta "l'immagine" del fare, conta ciò che i cittadini recepiscono e "leggono" attraverso forme pubblicitarie. E' brutta questa parola, ma è quella usata dal presidente del Consiglio Berlusconi ed è quella vincente, purtroppo.(sic) Credo che non tutti i politici democratici di sinistra (se esiste ancora una sinistra al vertice) siano inerti, imbalsamati nei loro scranni di pelle, ma non basta, bisogna che facciano di più, molto di più. In alcune conversazioni in cui esponevo questo mio pensiero mi è stato obiettato: "Ma te cosa fai, fai nulla per cambiare!" Al che ho risposto: "Ognuno ha il suo lavoro, il mio cerco di farlo nel miglio modo possibile, anche se per poco più di mille euro. altre armi non ho, se non quello di cercare di essere coerente con le mie idee nella vita quotidiana e di dire ciò che penso, come ho sempre fatto.
Mi sono fermata poche volte ad ascoltarmi ero troppo presa a rincorrere il tempo Ora mi ancoro al presente a riflettere a ripensare a ciò che sono e a quello che vorrei essere non è facile ma ne verrò fuori da questa intrigante malinconia che mi attira tra le sue braccia cullandomi come una bambina indifesa che si è persa in un dedalo di vie sconosciute
Cammino per la strada la testa bassa il passo veloce nessuno si accorge di me sono come un fantasma incolore che vaga per le strade affollate di gente distratta che parla, gesticola, sorride Ma ecco un bambino che incrocia il mio sguardo ed accenna un sorriso mi basta questo per avere un pizzico di felicità
Io non voglio più nulla da nessuno, ovvero, non voglio ricevere regali natalizi perchè così è sempre stato; regali inutili, pensati velocemente, regali privi di affetto, colmi solo di stereotipi e mediocrità. Cosa che ho fatto spesso anch'io ultimamente, lo riconosco, "Errare humanum est" ma perseverare su una cosa sbagliata è diabolico, e se lo ha detto Sant'Agostino! Per non parlare poi sul piano economico; è davvero pazzesco gettare in pochi giorni la misera ma salutare tredicesima che rifocilla il mio portafoglio bisognoso di cibo cartaceo.
Quest'anno farò solo i regali ai miei figli, loro "so' pezz'e core", il sale della mia vita!
Mentre guardavo questo divertente video ( solo le immagini dato che non so l'inglese,) pensavo: "E se al centro mettessimo Berlusconi ed ai lati alcune donne che fanno parte del suo governo!" Mara Carfagna in alto nel centro, per intenderci quella che gli tira l'uovo e le altre, Daniela Santanchè, Laura Ravetto, Mara Carfagna, Giorgia Meloni, Vittoria Michela Brambilla, Stefania Prestigiacomo,Mariastella Gelmini, sparse quà e là?
Avevo visto questo video molto tempo fa' e mi ero ripromessa di non rivederlo più; mi aveva fatto star male, mi sentivo quella donna violentata, il suo dolore era il mio, la sua angoscia mi apparteneva, io ero li con lei e provavo dolore come lei. Però dopo tanti anni mi sono detta: devo rivederlo...e l'ho rivisto Le stesse sensazioni, lo stesso dolore...e una grande, incommensurabile, immensa rabbia, nei confronti degli uomini che violentano le donne. Non c'è una minima, minuscola giustificazione ai loro atti; e mi incazzo molto quando sento, come mi è capitato ascoltare, purtroppo anche da donne molto stupide, che "quella se l'è andata a cercare" "vestita in quel modo" ed altre bestialità simili. Alla violenza non si deve rispondere con la violenza, ma....per qualche oretta li darei in pasto a donne molto incazzate come me...forse non ci proverebbero più a violentare donne e bambine/i!
A Franca Rame ci sono voluti molti anni per rielaborare e riuscire a condividere, in chiave catartica e di denuncia, la violenza sessuale e fisica subita nel 1973 da parte di esponenti fascisti; infatti lo spettacolo teatrale "Lo Stupro" è uscito nel 1981. Franca Rame video Il blog di Franca Rame
Che dire di Benigni. E' unico, inimitabile, scoppiettante, corrosivo, intelligente, simpatico, poetico..e con mille altre sfaccettature.
"Quando penso a Berlusconi" è una canzone tratta dallo spettacolo teatrale Tutto Benigni 95/96, cos'ì come "Quanto t'ho amato" e "E' tutto mio" Buona Visione
Due citazioni di Benigni Un bravo comico deve sempre difendere il suo paese da chi lo governa Adesso fanno le partite tra giudici e cantanti. Ne dovevano fare una anche tra ministri e mafiosi: insomma, un'amichevole. Fonte Wikiquote
Questa sarà una rubrica di video di due fantastici cuochi, Maria e Giordano che hanno fatto da mangiare a clienti e amici per 25 anni alla Trattoria del Sole...
..e sono i miei genitori!
Non ci ho messo molto a creare un titolo per questo blog embrionale; se mi deve riguardare ed essere in linea con la mia personalità, come vorrei che fosse, questi vocaboli me li sento appropriati.
La definizione "distrazione"che mi compete, letta nel dizionario italiano non è sicuramente "Stirare Lacerando" o "Detto di una somma, impiegarla per uso diverso da quello cui era destinata" ma "Volgere la mente da una cosa all'altra".