sabato 10 aprile 2010
Video censurato in Italia della BBC sulla pedofilia nella chiesa
I vertici della Chiesa cattolica non ci stanno più ad essere criticati sulla pedofilia.
In un'articolo Monsignore Giacomo Babini, Vescovo Emerito di Grosseto, afferma
"La Chiesa deve chiedere perdono? E per cosa?".
Continua dicendo:
Penso che sia ora di dire basta. Di perdono ne abbiamo chiesti troppi e lo facciamo anche alla messa tutti i santi giorni. Pensino a farlo gli anglicani, tanto che molti di loro hanno deciso di passare al cattolicesimo, ora mi auguro che non ci imbarchiamo una bella dose di gay".
Alla domanda: "Chi orchestra questo?" lui risponde
" I nemici di sempre dei cattolicesmo, ovvero massoni ed ebrei e l'intreccio tra di loro a volte é poco facile da capire".
Le Scritture lo dicono bello chiaro.Magari lo erano in modo inconsapevole, hanno goduto della ignavia di Pilato, certo: ma deicidi sono, il crucifige lo hanno detto loro e non altri". Poi precisa: " la loro colpa fu tanto grave che Cristo premonizzò quello che sarebbe accaduto loro con il non piangete su di me, ma sui vostri figli". Che cosa intende dire?: " l'olocausto fu una vergogna per la intera umanità,ma ad esso occorre guardare senza retorica e con occhi attenti. Non crediate che Hitler fosse solo pazzo. La verità é che il furore criminale nazista si scatenò per gli eccessi e le malversazioni economiche degli ebrei che strozzarono la economia tedesca.
Alla domanda se c'entra anche la lobby gay il Monsignore dice che "non lo dubito, anche loro se possono tirano sulla Chiesa. Bisogna trattare coloro che solo hanno tendenze omosessuali con delicatezza e senza ifierire, con misericordia. Ma accettino serenemante la loro croce e la malattia con santa rassegnazione. Altri invece praticano la omosessualità e persino se ne vantano. A loro dico che persino gli animali rispettano l'ordine della natura e loro no, da questo punto di vista meglio la regolarità degli animali".
L'articolo completo lo potete leggere qui
come altri "interessanti Articoli"
Questi sono i vertici della Chiesa, un organismo fascista e reazionario!
Come fanno a parlare di misericordia, di giustizia di uguaglianza?
mercoledì 7 aprile 2010
Ricette Multiculturali "Il Cacciucco"
"Il cacciucco!
Ingredienti per 6 persone
Squamate, sventrate e tagliate le spine e le pinne ai pesci da zuppa.
Tagliate a tronchetti e a fette i pesci da taglio.
Pulite il polpo.
Fate un trito di aglio e prezzemolo, rosolatelo con un rametto di salvia in mezzo bicchiere d'olio; appena la cipolla comincia ad appassire unite i polpi e le seppie tagliate a grossi pezzi, fateli un po' insaporire e bagnate con il vino.
Dopo una decina di minuti mettete i pomodori pelati e spezzati, cuocete per 15 minuti.
Unite infine tutti gli altri pesci e le cicale, salate e fate cuocere per circa 20 minuti
(aggingete se necessario brodo di pesce).
Durante la cottura non girate per non rovinare il pesce, scuotete la pentola con delicatezza e smuovete con un mestolo di legno.
Servite il Cacciucco piuttosto liquido su delle fette di pane ben abbrustolite e leggermente agliate, messe nel fondo di una zuppiera.
"Cacciucco" (con cinque c) In dialetto livornese
Pè 6 omi
Sbudella, squama e toglie le spine allo scorfano.
Taglia a pezzetti o a fette un grongo
Taglia a pezzi anco i ghiozzi, però a pezzetti un po' più grosci di vell'artri
Lava ir porpo, ma un' lo spellà come quei brodi de' Viareggini
Colla mezza luna trita aglio e prezzemolo, rosolalo co' la salvia e mezzo bicchiere d'olio
Appena la cipolla è appassita, metti ir porpo e le seppie tagliate a pezzi grossi
Falli prende ir sapore e buttaci ir vino
Dopo una decina di menuti che coce, mettici i pomidori e cocili per un quarto d'ora
Mettici vell'artri pesci e le ciale
Sala e coci pe' 20 menuti. Mettici ir brodo di pesce se vedi che s'è asciugato
Quando coce, non lo girà, sennò si rompe, scoti la pentola deliato, non da grezzo, e giralo cor mestolino
Crogia il pane e strusciaci l'aglio (fai le bruschette pe' intendeci)
Mettilo in fonfo alla zuppiera il pane e buttaci il Cacciucco bello umido
Mangialo bello cardo e bevici ir vino nero.
Dè boia dè!
Il cacciucco è un piatto a base di pesce, tipico della cucina livornese, anche se ne esiste una versione viareggina. È composto da diverse qualità di pesce,crostacei emolluschi, in generepolpi, seppie, cicale, scorfani ed altre varietà di pesce cosiddetto "povero", messo a cucinare in tempi diversi, a seconda del diverso tempo di cottura .
La ricetta originaria del cacciucco tradizionale prevedeva tredici specie di pesce:seppia, polpo palombo, gronchio,murena,cappone, scofano, ghiozzo, gallinella bavosa, boccaccia, cicala, sugarello. C'è da dire però che poi le specie utilizzate nella stragrande maggioranza delle testimonianze scritte si riducono a 6/7 tipologie di pesci, che possono variare in virtù del pescato del giorno. Non ci sono quindi regole precise sulla composizione ittica di questo piatto, ma piuttosto la scelta inequivocabile, per ottenere un buon risultato, di tutti quei pesci definiti "da zuppa".Fonte Wikipedia
Proverbi Livornesi
Voglia di lavora' sartami addosso, ma fammi lavora' meno 'e posso.
Voi fa le scureggie più grosse del culo e poi ti cai addosso.
'Un ti mette' 'n cammino se la bocca 'un sa di vino.
Te si che sei omo mia la tu moglie
Trulli trulli, chi ce l'ha se li trastulli.
Sei simpati'o come un gatto attaccato a 'oglioni
Meglio un morto 'n casa che 'n pisano all'uscio.
È meglio ave' paura 'e toccanne.
Ama' senz'esse' amato è come pulissi 'r culo senza ave' caato.
IL VERNACOLIERE mensile livornese di satira e umorismo
Il Nido del Cuculo è un'associazione legalmente senza scopo di lucro, nata a Livorno nel 2000 ed
è famoso soprattutto per lo spettacolo "Io? doppio!". Si tratta di spezzoni di noti film o cartoni animati ridoppiati in livornese, molto popolari su Internet.
Ingredienti per 6 persone
- pesci di zuppa con lisca(scorfano) 800 gr
- pesci da taglio (grongo) 500 gr
- polpo di scoglio 500 gr
- cicale 400 gr
- pomodori maturi 500 gr
- 1 cipolla
- 2 spicchi d'aglio
- salvia
- prezzemolo
- peperoncino
- mezzo bicchiere di vino rosso
- pane
- olio di oliva
- sale
Squamate, sventrate e tagliate le spine e le pinne ai pesci da zuppa.
Tagliate a tronchetti e a fette i pesci da taglio.
Pulite il polpo.
Fate un trito di aglio e prezzemolo, rosolatelo con un rametto di salvia in mezzo bicchiere d'olio; appena la cipolla comincia ad appassire unite i polpi e le seppie tagliate a grossi pezzi, fateli un po' insaporire e bagnate con il vino.
Dopo una decina di minuti mettete i pomodori pelati e spezzati, cuocete per 15 minuti.
Unite infine tutti gli altri pesci e le cicale, salate e fate cuocere per circa 20 minuti
(aggingete se necessario brodo di pesce).
Durante la cottura non girate per non rovinare il pesce, scuotete la pentola con delicatezza e smuovete con un mestolo di legno.
Servite il Cacciucco piuttosto liquido su delle fette di pane ben abbrustolite e leggermente agliate, messe nel fondo di una zuppiera.
"Cacciucco" (con cinque c) In dialetto livornese
Pè 6 omi
- scorfano o gallinella quasi un chilo
- grongo e ghiozzi, se un c'è ir grongo va bene anche ir palombo, mezzo chilo
- porpo e seppie. Ir porpo deve esse di scoglio, quello con dù file di bottoni, pè intendesi mezzo chilo
- ciale quasi mezzo chilo
- pomidori, cipolla, aglio, sarvia, prezzemolo, peperoncino, vino nero
- pane, olio e sale
Sbudella, squama e toglie le spine allo scorfano.
Taglia a pezzetti o a fette un grongo
Taglia a pezzi anco i ghiozzi, però a pezzetti un po' più grosci di vell'artri
Lava ir porpo, ma un' lo spellà come quei brodi de' Viareggini
Colla mezza luna trita aglio e prezzemolo, rosolalo co' la salvia e mezzo bicchiere d'olio
Appena la cipolla è appassita, metti ir porpo e le seppie tagliate a pezzi grossi
Falli prende ir sapore e buttaci ir vino
Dopo una decina di menuti che coce, mettici i pomidori e cocili per un quarto d'ora
Mettici vell'artri pesci e le ciale
Sala e coci pe' 20 menuti. Mettici ir brodo di pesce se vedi che s'è asciugato
Quando coce, non lo girà, sennò si rompe, scoti la pentola deliato, non da grezzo, e giralo cor mestolino
Crogia il pane e strusciaci l'aglio (fai le bruschette pe' intendeci)
Mettilo in fonfo alla zuppiera il pane e buttaci il Cacciucco bello umido
Mangialo bello cardo e bevici ir vino nero.
Dè boia dè!
Il cacciucco è un piatto a base di pesce, tipico della cucina livornese, anche se ne esiste una versione viareggina. È composto da diverse qualità di pesce,crostacei emolluschi, in generepolpi, seppie, cicale, scorfani ed altre varietà di pesce cosiddetto "povero", messo a cucinare in tempi diversi, a seconda del diverso tempo di cottura .
La ricetta originaria del cacciucco tradizionale prevedeva tredici specie di pesce:seppia, polpo palombo, gronchio,murena,cappone, scofano, ghiozzo, gallinella bavosa, boccaccia, cicala, sugarello. C'è da dire però che poi le specie utilizzate nella stragrande maggioranza delle testimonianze scritte si riducono a 6/7 tipologie di pesci, che possono variare in virtù del pescato del giorno. Non ci sono quindi regole precise sulla composizione ittica di questo piatto, ma piuttosto la scelta inequivocabile, per ottenere un buon risultato, di tutti quei pesci definiti "da zuppa".Fonte Wikipedia
Proverbi Livornesi
Voglia di lavora' sartami addosso, ma fammi lavora' meno 'e posso.
Voi fa le scureggie più grosse del culo e poi ti cai addosso.
'Un ti mette' 'n cammino se la bocca 'un sa di vino.
Te si che sei omo mia la tu moglie
Trulli trulli, chi ce l'ha se li trastulli.
Sei simpati'o come un gatto attaccato a 'oglioni
Meglio un morto 'n casa che 'n pisano all'uscio.
È meglio ave' paura 'e toccanne.
Ama' senz'esse' amato è come pulissi 'r culo senza ave' caato.
IL VERNACOLIERE mensile livornese di satira e umorismo
Il Nido del Cuculo è un'associazione legalmente senza scopo di lucro, nata a Livorno nel 2000 ed
è famoso soprattutto per lo spettacolo "Io? doppio!". Si tratta di spezzoni di noti film o cartoni animati ridoppiati in livornese, molto popolari su Internet.
lunedì 5 aprile 2010
Otis Redding
Otis Redding è stato un celebre cantante americano, una delle più grandi voci della musica soul, morto tragicamente a 27 anni nel 1967, in un incidente aereo sui cieli di Madison, Wisconsin, nel quale perì anche l’intera sua band di supporto, The Bar-Keys. Soltanto tre giorni prima aveva registrato quello che sarebbe diventato il suo più famoso successo di sempre, “(Sittin’ On) The Dock Of The Bay”.
Seduto sotto la luce del mattino
Starò qui quando la sera arrivera
A guardare le navi entrare lentamente
E guardarle andare via di nuovo, yeah
Sono seduto sulla banchina della baia
A guardare la marea andarsene,ooh
Sono seduto sulla banchina della baia
Sprecando il mio tempo
Ho lasciato la mia casa in Georgia
Diretto verso la baia di Frisco
Perchè non avevo niente per cui vivere
sembra che niente incrocerà la mia strada
Allora, andrò a sedermi sulla banchina della baia
A guardare la marea andarsene, ooh
seduto sulla banchina della baia
Sprecando il mio tempo
Sembra che niente cambierà
Tutto rimarrà uguale
Non posso fare quello che dieci persone mi dicono di fare
Allora credo proprio che rimarrò lo stesso, ascoltami
Sono seduto qui a far riposare le mie osa
E questo triste casino non mi lascerà in pace, ascoltami
Ho girovagato per duemila miglia
Solo per poter fare di questa banchina la mia casa, ora
Mi siederò sulla banchina della baia
A guardare la marea andarsene, ooh
Sono seduto sulla banchina della baia
Sprecando il mio tempo
Traduzione Angolotesti
Seduto sotto la luce del mattino
Starò qui quando la sera arrivera
A guardare le navi entrare lentamente
E guardarle andare via di nuovo, yeah
Sono seduto sulla banchina della baia
A guardare la marea andarsene,ooh
Sono seduto sulla banchina della baia
Sprecando il mio tempo
Ho lasciato la mia casa in Georgia
Diretto verso la baia di Frisco
Perchè non avevo niente per cui vivere
sembra che niente incrocerà la mia strada
Allora, andrò a sedermi sulla banchina della baia
A guardare la marea andarsene, ooh
seduto sulla banchina della baia
Sprecando il mio tempo
Sembra che niente cambierà
Tutto rimarrà uguale
Non posso fare quello che dieci persone mi dicono di fare
Allora credo proprio che rimarrò lo stesso, ascoltami
Sono seduto qui a far riposare le mie osa
E questo triste casino non mi lascerà in pace, ascoltami
Ho girovagato per duemila miglia
Solo per poter fare di questa banchina la mia casa, ora
Mi siederò sulla banchina della baia
A guardare la marea andarsene, ooh
Sono seduto sulla banchina della baia
Sprecando il mio tempo
Traduzione Angolotesti
Un pomeriggio a Tigliano
Tigliano è una frazione di Vinci e ospita circa 38 abitanti.
Due abitanti di Tigliano sono dei nostri amici che hanno ristrutturato con molta cura una vecchia abitazione rurale e ci risiedono con le loro due bambine, una nata appena quattro settimane fà.
Questo posto è un incanto; la casa è immersa tra gli olivi che lambiscono le mura della casa e si espandono nella vallata, creando una cornice fantastica.



Due abitanti di Tigliano sono dei nostri amici che hanno ristrutturato con molta cura una vecchia abitazione rurale e ci risiedono con le loro due bambine, una nata appena quattro settimane fà.
Questo posto è un incanto; la casa è immersa tra gli olivi che lambiscono le mura della casa e si espandono nella vallata, creando una cornice fantastica.



venerdì 2 aprile 2010
Ricette multiculturali "Zuppa di pollo"

Ingredienti
In Italiano
- 1 pollo
- 1 carota
- 1 cipolla
- 1 patata
- 1 peperone
- prezzemolo
A fine cottura si può mettere un po' di succo di limone (secondo il gusto).
Si serve calda con panna acida a piacere
In Rumeno

Ciorba de pui
- 1 pui
- 1 morcov
- 1 ceapa
- 1 cartof
- 1 ardei gras
- patrunjel
Se pa apoi se adauga zarza vatul taiat in cuburiune puiul ca fiert cu saze, se spumeaz mici.
Cand a terminat de fiert se poate acri cu zeama de lamaie se serveste calda cu putina smantana dupa gust.
La Romania
Lingua Rumena
Ricette della cucina Rumena
Per un mondo più etico e solidale

Mappamondonuovo
Questa mappa ha la principale funzione di permettere a persone mosse dagli stessi ideali di incontrarsi virtualmente e conoscersi realmente. La mappa è lo strumento più diretto e indipendente per permettere a ciascuno di noi in un primo tempo di decidere se vogliamo far conoscere la nostra presenza e disponibilità, e in secondo tempo se vogliamo AGIRE con la possibilità di incontrare la persona che nelle nostre vicinanze ha acceso la propria banderina di segnalazione.
Chi siamo
Siamo un gruppo di lavoro costituito da persone che negli anni si sono incontrate nel web e hanno unito proprie competenze e abilità per elaborare progetti insieme, incontrarsi sul territorio quando possibile, organizzare e partecipare ad eventi.
Cosa serve questa mappa
Questa mappa è il nostro primo fiducioso e baldanzoso esperimento per sovvertire gli schemi e far sì che quello che ci resta difficile realizzare nella cosiddetta "vita reale" diventi molto più facile grazie all'aiuto della cosiddetta "vita virtuale".
Queste sono alcune anteprime prese da questo sito che promuove condivisione e partecipazione attiva, non solo nel web.
giovedì 1 aprile 2010
"Io non sono la maggioranza"
Non c'è nulla da fare, gli Italiani,la maggioranza degli italiani vota centrodestra e vuole Berlusconi come premier.
E' un dato di fatto, così come lo era quando gli italiani si sono tenuti stretti la Democrazia Cristiana per 30 anni.
Mi è difficile capire il meccanismo mentale masochista di questi milioni di persone che osannano il loro presidente, ma così è.
La storia ci dimostra però, che non è sempre vero che la "maggioranza" ha ragione; la nascita del nazismo in Germania iniziò con le grandi folle esultanti verso un uomo (Hitler) che era amato dalla massa dei tedeschi...e sappiamo bene tutti come è andata a finire.
Anche in Italia Mussolini era inneggiato da buona parte degli italiani che, dopo la sua fine, "si dissolsero in un batter d'ali".
A moltissimi Italiani (a me no!) piace l'imprenditore ricchissimo che "si è fatto da se", si fa per dire, che svilisce il potere del parlamento di tutte le sue norme democratiche;
amano quest'uomo potente che detiene la maggior parte dei mezzi d'informazione ed ha un impero finanziario enorme.
Berlusconi è il fulcro che riunisce, compatta tutto il centrodestra Italiano e penso che, quando la sua "stagione" finirà, sarà difficile, per loro, trovare un personaggio mediatico-politico così imponente.
Ma per ora ce lo dobbiamo tenere, lo vogliono gli Italiani!
E' un dato di fatto, così come lo era quando gli italiani si sono tenuti stretti la Democrazia Cristiana per 30 anni.
Mi è difficile capire il meccanismo mentale masochista di questi milioni di persone che osannano il loro presidente, ma così è.

La storia ci dimostra però, che non è sempre vero che la "maggioranza" ha ragione; la nascita del nazismo in Germania iniziò con le grandi folle esultanti verso un uomo (Hitler) che era amato dalla massa dei tedeschi...e sappiamo bene tutti come è andata a finire.
Anche in Italia Mussolini era inneggiato da buona parte degli italiani che, dopo la sua fine, "si dissolsero in un batter d'ali".
A moltissimi Italiani (a me no!) piace l'imprenditore ricchissimo che "si è fatto da se", si fa per dire, che svilisce il potere del parlamento di tutte le sue norme democratiche;
amano quest'uomo potente che detiene la maggior parte dei mezzi d'informazione ed ha un impero finanziario enorme.
Berlusconi è il fulcro che riunisce, compatta tutto il centrodestra Italiano e penso che, quando la sua "stagione" finirà, sarà difficile, per loro, trovare un personaggio mediatico-politico così imponente.
Ma per ora ce lo dobbiamo tenere, lo vogliono gli Italiani!
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