Se c’è rimedio perché te la prendi?
E se non c’è rimedio perché te la prendi?
Confucio

martedì 27 aprile 2010

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Digital Harmony I from Ian Clemmer on Vimeo.



Superformula Accelerator from Ian Clemmer on Vimeo.

lunedì 26 aprile 2010

Janis Joplin

"Una voce come la sua non si era mai sentita. Era una voce potente e urticante, completamente diversa dallo stile delicato delle cantanti folk e pop del tempo, allo stesso tempo implorante e rassegnata, tormentata e determinata, appassionata e addolorata. Janis era l’unica cantante bianca dell’epoca in grado di cantare il blues e il R&B in modo convincente, e di provocare la stessa eccitazione di performer di colore come Aretha Franklin o Tina Turner."
Janis Joplin morì in una stanza d'albergo, a Los Angeles a soli 27 anni con la sua ultima dose d'eroina.
Il suo stile diventerà un riferimento per intere generazioni, da Patty Smith,Annie Lennox e molti altri cantanti.




Estate

Tempo d'estate, tempo, tempo
Bimbo, vivere é facile
i pesci stanno saltando fuori dall'acqua
e il cotone*, Signore
il cotone é alto, Signore, cosi alto

Tuo padre é ricco
e tua madre é splendida, baby
lei é splendida ora
Stai calmo, baby, baby,..
No, no, non piangere
Non piangere

Una di queste mattine
tu ti alzerai, ti alzerai cantando
stenderai le tue ali
Bimbo, toccherai, toccherai il cielo
Signore, il cielo

Ma fino a quel mattino
Dolcezza, niente ti farà del male,
no, no, no, no, no, no, no, no, no
no, no, no, no, no, no, no, no
no, no, no, no,
Non piangere
Piangere

Traduzione Dartagnan




Sito ufficiale

Bondi, il fedele servitore del Cavaliere

Noi Italiani siamo un popolo allegro...e facciamo tanto ridere anche all'estero!

Dal sito L'Italia dall'estero

Una colossale statua iperrealistica di Berlusconi dell’artista australiano Ron Mueck può diventare realtà se il ministro italiano per i Beni Culturali Sandro Bondi ottiene il permesso.

Bondi, ex comunista e ministro ben pagato nel governo Berlusconi, ha cantato le lodi del genio di Berlusconi come un Virgilio. E nell’ultimo numero de Il Giornale dell’Arte racconta il suo sogno: realizzare a Roma un museo che sarà chiamato Berlusconiano. All’inizio si era deciso di usare il monumento Vittoriano di Piazza Venezia, ma poi la scelta è ricaduta spontaneamente sul museo Maxxi di Zaha Hadid, appena costruito. “Chi è più Maxxi di Silvio, in Italia?”, sembra aver detto Bondi.

Il museo, dedicato a Berlusconi per l’Italia della libertà dovrebbe essere costituito da più sale, nelle quali i visitatori seguirebbero il percorso verso il potere del capo del governo. Vengono presentati, nell’ordine, la sua notevole carriera come imprenditore edile negli anni ’60, con sontuose piante di Milano 2 e 3, la sua carriera come industriale, con l‘azienda Fininvest che ha costituito le fondamenta dell’enorme fortuna di Berlusconi, l’impero mediatico Mediaset che attualmente controlla gran parte della televisione e dei quotidiani.

Come sovrintendente del museo, Bondi ha già designato il conservatore critico d’arte e politico Vittorio Sgarbi.

Come controparte del museo, dall’altra parte del Tevere ci sono il Foro Italico e lo Stadio dei Marmi, in cui alcune delle statue di Mussolini lasceranno lo spazio a illustri giocatori della squadra di Berlusconi, il Milan, come Beckham, Kakà e Gattuso. “Ci saranno giochi e feste, che chiameremo Berlusconiadi” riferisce Bondi. Visitatori da vicino e da lontano verranno sedotti da statue di cera degli amici politici di Berlusconi: Bettino Craxi, i politici Dell’Utri e Previti che entrano ed escono dal carcere, Putin, Bush, Gheddafi e altri. Bondi prevede che il Berlusconiano diventerà il museo più visitato d’Italia.

Per ciascuna delle sale, Bondi è ora impegnato nella composizione di un’ode, che nel complesso costituiranno un poema dal nome Berlusconeide o Silveide, ispirato al poema epico nazionale romano Eneide. Gli inni veranno stampati dalla Electa, che appartiene alla casa editrice Mondadori posseduta e controllata da Berlusconi.

Bondi rivela che l’idea più grandiosa sarà una sala enorme con un acquario che rappresenterà il mar Mediterraneo, sormontato da un ponte che lascerà intuire il collegamento al progetto che Berlusconi non ha ancora realizzato, il ponte sullo stretto di Messina lungo 3,3 chilometri. Da lì i visitatori accederanno ai vari saloni espositivi. Nel centro della piscina si ergerà una colossale statua di 10 metri sul modello del Pensatore di Rodin, ma senza la sua espressione meditabonda. Sarà invece un Berlusconi sorridente che felicemente adesca anime umane.

Sogno o incubo? Il caporedattore de Il Giornale dell’Arte ha ovviamente inventato una favoletta, tuttavia con forti riferimenti alla realtà.

[Articolo originale "Silvio Berlusconi en drömskulptur " di Anna Brodow Inzaina ]


ilGiornaledell'arte

«Nessuno, ha mai influito tanto sulla storia d’Italia e sugli italiani. L’Italia gli deve almeno questo e tocca a me darglielo»

Eh Bondi hai proprio ragione!
Ha fatto più danni Berlusconi in questi anni, che la DC dal dopoguerra in poi.
La megalomania di Berlusconi è nota, come altri personaggi politici passati.
Può sembrare assurda questa notizia, ma, visto come vanno le cose, non c'è sarebbe da stupirsi poi tanto.

domenica 25 aprile 2010

Curiosità nella rete

Ho trovato in rete un'altro motore di ricerca per persone, oltre a 123People.it, si tratta di Pipi.com e whos talkin.com


Una società svedese di software,“The Astonishing Tribe” ha creato un'applicazione che consente all'utente, usando una webcam sul telefonino puntata sul viso della persona interessata, di raccogliere informazioni sulla sua vita digitale.
Almeno per ora Augmented Identy è un prototipo, ma il suo futuro commerciale è garantito!

, si

"25 Aprile, una data da non scordare mai!"

Cantiamola a piena voce questa canzone, simbolo di una nuova Italia liberata dal fascismo.
Fascismo che è uscito a pedate dalla porta e strisciando come i vermi è rientrato dalla finestra della nostra società.

Perchè la memoria di quei giorni non venga annullata, distorta da uomini indegni come Cirielli, La Russa o chi come loro, revisionano la Storia Italiana a loro comodo.
VERGOGNATEVI!


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venerdì 23 aprile 2010

Ancora sulla Lega

Delirio.
Questa è la parola che mi viene in mente pensando alla Lega Nord.
Ma non ci accorgiamo che questa gentaglia sta riproponendo quelle leggi xenofobe e razziste del periodo fascista.
Sta annacquando o meglio dire fossilizzando il cervello di migliaia di persone per i propri scopi.
Annientare lo Stato Italiano; quello che rimane di uno Stato civile, Democratico e Pluralista.
Non ci bastava un Berlusconi che porta allo sfascio la Costituzione!
No! Per finire in bellezza, noi Italiani diamo più potere ai Leghisti.
Ma quanta paura abbiamo del "diverso da noi", paura di condividere culture diverse, ma non per questo peggiori delle nostre, solo differenti.
Basta pensare all'America, certamente con ancora molti problemi, ma così multietnica e pluralista da far diventare Presidente un uomo NERO, per comprendere che la pluralità, la "mescolanza" può migliorare una società civile.
Questo non vuol dire, per me, "assoggetarsi" al Rumeno, al Cinese, al Marocchino, al Peruviano, a tutte quelle persone che cercano di migliorare la loro vita venendo a vivere da noi, ma trovare, anche attraverso leggi eque, dei contenuti che possono essere condivisi e sostenuti da tutti.
La Lega invece infiamma il popolino, alimenta odio per chi non parla pefettamente la nostra lingua e che ha usi e costumi diversi dai nostri.
Continuiamo così e ne vedremo delle belle!

Alcuni esempi
Niente negozi...
Il razzismo della Lega
Il manifesto dell'odio

mercoledì 21 aprile 2010

Un caloroso Buon Compleanno a Rita Levi Montalcini

"Ho perso un po' la vista, molto l'udito. Alle conferenze non vedo le proiezioni e non sento bene. Ma penso più adesso di quando avevo vent'anni. Il corpo faccia quello che vuole. Io non sono il corpo: io sono la mente."

"Nella vita non bisogna mai rassegnarsi, arrendersi alla mediocrità, bensì uscire da quella "zona grigia" in cui tutto è abitudine e rassegnazione passiva, [...] bisogna coltivare [...] il coraggio di ribellarsi."
Rita Levi Montalcini

Fonte


Domani Giovedì 22 Aprile, in occasione del suo 101° compleanno, la
rete intende festeggiare il premio Nobel Rita Levi Montalcini proponendo le storie di (stra)ordinaria quotidianità legate ai ricercatori italiani in Italia e a chi ha scelto di fare ricerca all'estero.
Il progetto è ideato e coordinato dall'osservatorio sulle micro web tv e micro media iperlocali Altratv.tv e dalla Onlus Ipazia Promos.
Fonte Facebook
Rita101.tv





Fondazione Rita Levi Montalcini