Se c’è rimedio perché te la prendi?
E se non c’è rimedio perché te la prendi?
Confucio

martedì 27 aprile 2010

Condividere i video in rete- Vimeo.com

Vimeo è un sito dove si possono condividere e pubblicare video su altri siti e poterli commentare.

Digital Harmony I from Ian Clemmer on Vimeo.



Superformula Accelerator from Ian Clemmer on Vimeo.

lunedì 26 aprile 2010

Janis Joplin

"Una voce come la sua non si era mai sentita. Era una voce potente e urticante, completamente diversa dallo stile delicato delle cantanti folk e pop del tempo, allo stesso tempo implorante e rassegnata, tormentata e determinata, appassionata e addolorata. Janis era l’unica cantante bianca dell’epoca in grado di cantare il blues e il R&B in modo convincente, e di provocare la stessa eccitazione di performer di colore come Aretha Franklin o Tina Turner."
Janis Joplin morì in una stanza d'albergo, a Los Angeles a soli 27 anni con la sua ultima dose d'eroina.
Il suo stile diventerà un riferimento per intere generazioni, da Patty Smith,Annie Lennox e molti altri cantanti.




Estate

Tempo d'estate, tempo, tempo
Bimbo, vivere é facile
i pesci stanno saltando fuori dall'acqua
e il cotone*, Signore
il cotone é alto, Signore, cosi alto

Tuo padre é ricco
e tua madre é splendida, baby
lei é splendida ora
Stai calmo, baby, baby,..
No, no, non piangere
Non piangere

Una di queste mattine
tu ti alzerai, ti alzerai cantando
stenderai le tue ali
Bimbo, toccherai, toccherai il cielo
Signore, il cielo

Ma fino a quel mattino
Dolcezza, niente ti farà del male,
no, no, no, no, no, no, no, no, no
no, no, no, no, no, no, no, no
no, no, no, no,
Non piangere
Piangere

Traduzione Dartagnan




Sito ufficiale

Bondi, il fedele servitore del Cavaliere

Noi Italiani siamo un popolo allegro...e facciamo tanto ridere anche all'estero!

Dal sito L'Italia dall'estero

Una colossale statua iperrealistica di Berlusconi dell’artista australiano Ron Mueck può diventare realtà se il ministro italiano per i Beni Culturali Sandro Bondi ottiene il permesso.

Bondi, ex comunista e ministro ben pagato nel governo Berlusconi, ha cantato le lodi del genio di Berlusconi come un Virgilio. E nell’ultimo numero de Il Giornale dell’Arte racconta il suo sogno: realizzare a Roma un museo che sarà chiamato Berlusconiano. All’inizio si era deciso di usare il monumento Vittoriano di Piazza Venezia, ma poi la scelta è ricaduta spontaneamente sul museo Maxxi di Zaha Hadid, appena costruito. “Chi è più Maxxi di Silvio, in Italia?”, sembra aver detto Bondi.

Il museo, dedicato a Berlusconi per l’Italia della libertà dovrebbe essere costituito da più sale, nelle quali i visitatori seguirebbero il percorso verso il potere del capo del governo. Vengono presentati, nell’ordine, la sua notevole carriera come imprenditore edile negli anni ’60, con sontuose piante di Milano 2 e 3, la sua carriera come industriale, con l‘azienda Fininvest che ha costituito le fondamenta dell’enorme fortuna di Berlusconi, l’impero mediatico Mediaset che attualmente controlla gran parte della televisione e dei quotidiani.

Come sovrintendente del museo, Bondi ha già designato il conservatore critico d’arte e politico Vittorio Sgarbi.

Come controparte del museo, dall’altra parte del Tevere ci sono il Foro Italico e lo Stadio dei Marmi, in cui alcune delle statue di Mussolini lasceranno lo spazio a illustri giocatori della squadra di Berlusconi, il Milan, come Beckham, Kakà e Gattuso. “Ci saranno giochi e feste, che chiameremo Berlusconiadi” riferisce Bondi. Visitatori da vicino e da lontano verranno sedotti da statue di cera degli amici politici di Berlusconi: Bettino Craxi, i politici Dell’Utri e Previti che entrano ed escono dal carcere, Putin, Bush, Gheddafi e altri. Bondi prevede che il Berlusconiano diventerà il museo più visitato d’Italia.

Per ciascuna delle sale, Bondi è ora impegnato nella composizione di un’ode, che nel complesso costituiranno un poema dal nome Berlusconeide o Silveide, ispirato al poema epico nazionale romano Eneide. Gli inni veranno stampati dalla Electa, che appartiene alla casa editrice Mondadori posseduta e controllata da Berlusconi.

Bondi rivela che l’idea più grandiosa sarà una sala enorme con un acquario che rappresenterà il mar Mediterraneo, sormontato da un ponte che lascerà intuire il collegamento al progetto che Berlusconi non ha ancora realizzato, il ponte sullo stretto di Messina lungo 3,3 chilometri. Da lì i visitatori accederanno ai vari saloni espositivi. Nel centro della piscina si ergerà una colossale statua di 10 metri sul modello del Pensatore di Rodin, ma senza la sua espressione meditabonda. Sarà invece un Berlusconi sorridente che felicemente adesca anime umane.

Sogno o incubo? Il caporedattore de Il Giornale dell’Arte ha ovviamente inventato una favoletta, tuttavia con forti riferimenti alla realtà.

[Articolo originale "Silvio Berlusconi en drömskulptur " di Anna Brodow Inzaina ]


ilGiornaledell'arte

«Nessuno, ha mai influito tanto sulla storia d’Italia e sugli italiani. L’Italia gli deve almeno questo e tocca a me darglielo»

Eh Bondi hai proprio ragione!
Ha fatto più danni Berlusconi in questi anni, che la DC dal dopoguerra in poi.
La megalomania di Berlusconi è nota, come altri personaggi politici passati.
Può sembrare assurda questa notizia, ma, visto come vanno le cose, non c'è sarebbe da stupirsi poi tanto.

domenica 25 aprile 2010

Curiosità nella rete

Ho trovato in rete un'altro motore di ricerca per persone, oltre a 123People.it, si tratta di Pipi.com e whos talkin.com


Una società svedese di software,“The Astonishing Tribe” ha creato un'applicazione che consente all'utente, usando una webcam sul telefonino puntata sul viso della persona interessata, di raccogliere informazioni sulla sua vita digitale.
Almeno per ora Augmented Identy è un prototipo, ma il suo futuro commerciale è garantito!

, si

"25 Aprile, una data da non scordare mai!"

Cantiamola a piena voce questa canzone, simbolo di una nuova Italia liberata dal fascismo.
Fascismo che è uscito a pedate dalla porta e strisciando come i vermi è rientrato dalla finestra della nostra società.

Perchè la memoria di quei giorni non venga annullata, distorta da uomini indegni come Cirielli, La Russa o chi come loro, revisionano la Storia Italiana a loro comodo.
VERGOGNATEVI!


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venerdì 23 aprile 2010

Ancora sulla Lega

Delirio.
Questa è la parola che mi viene in mente pensando alla Lega Nord.
Ma non ci accorgiamo che questa gentaglia sta riproponendo quelle leggi xenofobe e razziste del periodo fascista.
Sta annacquando o meglio dire fossilizzando il cervello di migliaia di persone per i propri scopi.
Annientare lo Stato Italiano; quello che rimane di uno Stato civile, Democratico e Pluralista.
Non ci bastava un Berlusconi che porta allo sfascio la Costituzione!
No! Per finire in bellezza, noi Italiani diamo più potere ai Leghisti.
Ma quanta paura abbiamo del "diverso da noi", paura di condividere culture diverse, ma non per questo peggiori delle nostre, solo differenti.
Basta pensare all'America, certamente con ancora molti problemi, ma così multietnica e pluralista da far diventare Presidente un uomo NERO, per comprendere che la pluralità, la "mescolanza" può migliorare una società civile.
Questo non vuol dire, per me, "assoggetarsi" al Rumeno, al Cinese, al Marocchino, al Peruviano, a tutte quelle persone che cercano di migliorare la loro vita venendo a vivere da noi, ma trovare, anche attraverso leggi eque, dei contenuti che possono essere condivisi e sostenuti da tutti.
La Lega invece infiamma il popolino, alimenta odio per chi non parla pefettamente la nostra lingua e che ha usi e costumi diversi dai nostri.
Continuiamo così e ne vedremo delle belle!

Alcuni esempi
Niente negozi...
Il razzismo della Lega
Il manifesto dell'odio

mercoledì 21 aprile 2010

Un caloroso Buon Compleanno a Rita Levi Montalcini

"Ho perso un po' la vista, molto l'udito. Alle conferenze non vedo le proiezioni e non sento bene. Ma penso più adesso di quando avevo vent'anni. Il corpo faccia quello che vuole. Io non sono il corpo: io sono la mente."

"Nella vita non bisogna mai rassegnarsi, arrendersi alla mediocrità, bensì uscire da quella "zona grigia" in cui tutto è abitudine e rassegnazione passiva, [...] bisogna coltivare [...] il coraggio di ribellarsi."
Rita Levi Montalcini

Fonte


Domani Giovedì 22 Aprile, in occasione del suo 101° compleanno, la
rete intende festeggiare il premio Nobel Rita Levi Montalcini proponendo le storie di (stra)ordinaria quotidianità legate ai ricercatori italiani in Italia e a chi ha scelto di fare ricerca all'estero.
Il progetto è ideato e coordinato dall'osservatorio sulle micro web tv e micro media iperlocali Altratv.tv e dalla Onlus Ipazia Promos.
Fonte Facebook
Rita101.tv





Fondazione Rita Levi Montalcini

domenica 18 aprile 2010

Con google search stories video si possono fare simpatici video da soli

Ieri i miei amici Silvia e Mani di Equochianti ed Ecoartigianato mi hanno fatto vedere il loro video creato in pochi attimi che crea automaticamente dei video in base a delle ricerche fatte su google.
E' davvero semplice, l'ho fatto anche io!
Se vuoi provarlo vai qui



sabato 17 aprile 2010

L'acqua che noi sprechiamo

Sul sito di Focus ho fatto un test sulle mie conoscenze della quantità di acqua che utilizziamo quotidianamente; ho risposto postivamente solo a 4 domande su dieci, ed allora sono andata a vedere le soluzioni del test.

- La percentuale d'acqua dolce presente sulla terra è il 2,5%. Più dei due terzi di quest'acqua dolce si trova in forma solida nei ghiacciai o "imprigionato" nel sottosuolo.
- 1 persona su 6 non ha accesso a sorgenti di acqua pulita, un miliardo e cento milioni di persone nel mondo!
- 1 Italiano consuma circa 200 litri di acqua giornaliera.
- 200 litri di acqua vengono utulizzati per fare una lattina di coca cola
- Per fare una tazzina di caffè ne occorre 140 litri. È questa la quantità d’acqua necessaria per far crescere, tostare e macinare 6-7 grammi di caffè, la dose contenuta in una tazzina.
- Sprechiamo circa 7,5 litri di acqua per lavarci i denti.
- Per ogni minuto di doccia si consumano circa 15-16 litri d'acqua, all'incirca 70/ 80 litri. Per riempire una vasca da bagno invece, ne occorrono circa 150.
- Ogni volta che tiriamo lo sciacquone del water si consumana circa 6-12 litri (con le toilette a cassetta). Alcuni nuovi modelli a "doppio tasto" prevedono, accanto al pulsante normale, anche un tasto più piccolo per risciacqui rapidi: in questo caso generalmente non si sprecano più di 3 litri alla volta.
- Incredibile! L'Antartide è il continente più arido della terra, anche se è ricoperto di ghiacci per il 98% del suo territorio - ma tecnicamente l'Antartide è un deserto. Nella zona più interna del continente infatti, il livello medio delle precipitazioni è di circa 50 millimetri all'anno, meno che nel Sahara. Chiaramente qui non piove, ma nevica: questi dati sono stati calcolati sull'equivalente quantità d'acqua che si otterrebbe facendo sciogliere la neve caduta.
- In alcuni paesi dell'Africa e dell'Asia per procurarsi l'acqua potabile, donne, uomini e bambini devono fare circa 6 chilometri a piedi, con un carico medio di 20 chili sulle spalle nel viaggio di ritorno.

La Legge Ronchi nel 2009 ha permesso in Italia la privatizzazione dell'acqua pubblica.
Ma, come scrive Erri De Luca “L’acqua è un bene comune. Privatizzarne la gestione vuol dire mercificare un diritto. Ma un diritto non si vende, semmai si tutela.
Se il mercato vuol farci pagare l’acqua, come fosse un prodotto qualsiasi, noi rispondiamo: l’acqua è già nostra, l’acqua è di tutti noi”.
nel testo inedito che apre il libro di Luca Martinelli giornalista e redattore di Altreconomia "L’acqua è una merce. Perché è giusto e possibile arginare la privatizzazione"


Sabato 24 Aprile inizierà la raccolta delle firme per la campagna referendaria
"L'acqua non si vende"

Sito ufficiale acquabenecomune

Cartelli strani e divertenti "Signspotting"


Tutte le strade portano a...
Ho trovato un sito molto curioso "Singspotting" di uno scrittore statunitense Doug Lansky che ha cominciato a fotografare 15 anni fa i cartelli più divertenti che trovava nei suoi viaggi ed ora, grazie anche al contributo dei suoi lettori ha circa 40.000 fotografie
Se si clicca su speciale c'è uno geotagging che mostra i luoghi nel mondo, dove sono stati fotografati i cartelli.





"In questo albergo sono vietate tante cose, tra cui portarsi dietro "bombe a mano"



"Vietato gettare i bambini in questi cestini"



Senza parole

domenica 11 aprile 2010

E la chiesa si rinnova...Giorgio Gaber



Cosa direbbe oggi il grande Giorgio Gaber se fosse ancora vivo?

sabato 10 aprile 2010

Video censurato in Italia della BBC sulla pedofilia nella chiesa

















I vertici della Chiesa cattolica non ci stanno più ad essere criticati sulla pedofilia.


In un'articolo Monsignore Giacomo Babini, Vescovo Emerito di Grosseto, afferma
"La Chiesa deve chiedere perdono? E per cosa?".

Continua dicendo:
Penso che sia ora di dire basta. Di perdono ne abbiamo chiesti troppi e lo facciamo anche alla messa tutti i santi giorni. Pensino a farlo gli anglicani, tanto che molti di loro hanno deciso di passare al cattolicesimo, ora mi auguro che non ci imbarchiamo una bella dose di gay".

Alla domanda: "Chi orchestra questo?" lui risponde
" I nemici di sempre dei cattolicesmo, ovvero massoni ed ebrei e l'intreccio tra di loro a volte é poco facile da capire".
Le Scritture lo dicono bello chiaro.Magari lo erano in modo inconsapevole, hanno goduto della ignavia di Pilato, certo: ma deicidi sono, il crucifige lo hanno detto loro e non altri". Poi precisa: " la loro colpa fu tanto grave che Cristo premonizzò quello che sarebbe accaduto loro con il non piangete su di me, ma sui vostri figli". Che cosa intende dire?: " l'olocausto fu una vergogna per la intera umanità,ma ad esso occorre guardare senza retorica e con occhi attenti. Non crediate che Hitler fosse solo pazzo. La verità é che il furore criminale nazista si scatenò per gli eccessi e le malversazioni economiche degli ebrei che strozzarono la economia tedesca.

Alla domanda se c'entra anche la lobby gay il Monsignore dice che "non lo dubito, anche loro se possono tirano sulla Chiesa. Bisogna trattare coloro che solo hanno tendenze omosessuali con delicatezza e senza ifierire, con misericordia. Ma accettino serenemante la loro croce e la malattia con santa rassegnazione. Altri invece praticano la omosessualità e persino se ne vantano. A loro dico che persino gli animali rispettano l'ordine della natura e loro no, da questo punto di vista meglio la regolarità degli animali".

L'articolo completo lo potete leggere qui
come altri "interessanti Articoli"

Questi sono i vertici della Chiesa, un organismo fascista e reazionario!
Come fanno a parlare di misericordia, di giustizia di uguaglianza?

mercoledì 7 aprile 2010

Ricette Multiculturali "Il Cacciucco"

"Il cacciucco!

Ingredienti per 6 persone
  • pesci di zuppa con lisca(scorfano) 800 gr
  • pesci da taglio (grongo) 500 gr
  • polpo di scoglio 500 gr
  • cicale 400 gr
  • pomodori maturi 500 gr
  • 1 cipolla
  • 2 spicchi d'aglio
  • salvia
  • prezzemolo
  • peperoncino
  • mezzo bicchiere di vino rosso
  • pane
  • olio di oliva
  • sale
Preparazione

Squamate, sventrate e tagliate le spine e le pinne ai pesci da zuppa.
Tagliate a tronchetti e a fette i pesci da taglio.
Pulite il polpo.
Fate un trito di aglio e prezzemolo, rosolatelo con un rametto di salvia in mezzo bicchiere d'olio; appena la cipolla comincia ad appassire unite i polpi e le seppie tagliate a grossi pezzi, fateli un po' insaporire e bagnate con il vino.
Dopo una decina di minuti mettete i pomodori pelati e spezzati, cuocete per 15 minuti.
Unite infine tutti gli altri pesci e le cicale, salate e fate cuocere per circa 20 minuti
(aggingete se necessario brodo di pesce).
Durante la cottura non girate per non rovinare il pesce, scuotete la pentola con delicatezza e smuovete con un mestolo di legno.
Servite il Cacciucco piuttosto liquido su delle fette di pane ben abbrustolite e leggermente agliate, messe nel fondo di una zuppiera.

"Cacciucco" (con cinque c) In dialetto livornese

Pè 6 omi

  • scorfano o gallinella quasi un chilo
  • grongo e ghiozzi, se un c'è ir grongo va bene anche ir palombo, mezzo chilo
  • porpo e seppie. Ir porpo deve esse di scoglio, quello con dù file di bottoni, pè intendesi mezzo chilo
  • ciale quasi mezzo chilo
  • pomidori, cipolla, aglio, sarvia, prezzemolo, peperoncino, vino nero
  • pane, olio e sale
Allora cosa si deve fà

Sbudella, squama e toglie le spine allo scorfano.
Taglia a pezzetti o a fette un grongo
Taglia a pezzi anco i ghiozzi, però a pezzetti un po' più grosci di vell'artri
Lava ir porpo, ma un' lo spellà come quei brodi de' Viareggini
Colla mezza luna trita aglio e prezzemolo, rosolalo co' la salvia e mezzo bicchiere d'olio
Appena la cipolla è appassita, metti ir porpo e le seppie tagliate a pezzi grossi
Falli prende ir sapore e buttaci ir vino
Dopo una decina di menuti che coce, mettici i pomidori e cocili per un quarto d'ora
Mettici vell'artri pesci e le ciale
Sala e coci pe' 20 menuti. Mettici ir brodo di pesce se vedi che s'è asciugato
Quando coce, non lo girà, sennò si rompe, scoti la pentola deliato, non da grezzo, e giralo cor mestolino
Crogia il pane e strusciaci l'aglio (fai le bruschette pe' intendeci)
Mettilo in fonfo alla zuppiera il pane e buttaci il Cacciucco bello umido
Mangialo bello cardo e bevici ir vino nero.
Dè boia dè!

Il cacciucco è un piatto a base di pesce, tipico della cucina livornese, anche se ne esiste una versione viareggina. È composto da diverse qualità di pesce,crostacei emolluschi, in generepolpi, seppie, cicale, scorfani ed altre varietà di pesce cosiddetto "povero", messo a cucinare in tempi diversi, a seconda del diverso tempo di cottura .
La ricetta originaria del cacciucco tradizionale prevedeva tredici specie di pesce:seppia, polpo palombo, gronchio,murena,cappone, scofano, ghiozzo, gallinella bavosa, boccaccia, cicala, sugarello. C'è da dire però che poi le specie utilizzate nella stragrande maggioranza delle testimonianze scritte si riducono a 6/7 tipologie di pesci, che possono variare in virtù del pescato del giorno. Non ci sono quindi regole precise sulla composizione ittica di questo piatto, ma piuttosto la scelta inequivocabile, per ottenere un buon risultato, di tutti quei pesci definiti "da zuppa".

Fonte Wikipedia


Proverbi Livornesi

Voglia di lavora' sartami addosso, ma fammi lavora' meno 'e posso.
Voi fa le scureggie più grosse del culo e poi ti cai addosso.
'Un ti mette' 'n cammino se la bocca 'un sa di vino.
Te si che sei omo mia la tu moglie
Trulli trulli, chi ce l'ha se li trastulli.
Sei simpati'o come un gatto attaccato a 'oglioni
Meglio un morto 'n casa che 'n pisano all'uscio.
È meglio ave' paura 'e toccanne.
Ama' senz'esse' amato è come pulissi 'r culo senza ave' caato.


IL VERNACOLIERE mensile livornese di satira e umorismo

Il Nido del Cuculo è un'associazione legalmente senza scopo di lucro, nata a Livorno nel 2000 ed
è famoso soprattutto per lo spettacolo "Io? doppio!". Si tratta di spezzoni di noti film o cartoni animati ridoppiati in livornese, molto popolari su Internet.

lunedì 5 aprile 2010

Otis Redding

Otis Redding è stato un celebre cantante americano, una delle più grandi voci della musica soul, morto tragicamente a 27 anni nel 1967, in un incidente aereo sui cieli di Madison, Wisconsin, nel quale perì anche l’intera sua band di supporto, The Bar-Keys. Soltanto tre giorni prima aveva registrato quello che sarebbe diventato il suo più famoso successo di sempre, “(Sittin’ On) The Dock Of The Bay”.




Seduto sotto la luce del mattino
Starò qui quando la sera arrivera
A guardare le navi entrare lentamente
E guardarle andare via di nuovo, yeah

Sono seduto sulla banchina della baia
A guardare la marea andarsene,ooh
Sono seduto sulla banchina della baia
Sprecando il mio tempo

Ho lasciato la mia casa in Georgia
Diretto verso la baia di Frisco
Perchè non avevo niente per cui vivere
sembra che niente incrocerà la mia strada

Allora, andrò a sedermi sulla banchina della baia
A guardare la marea andarsene, ooh
seduto sulla banchina della baia
Sprecando il mio tempo

Sembra che niente cambierà
Tutto rimarrà uguale
Non posso fare quello che dieci persone mi dicono di fare
Allora credo proprio che rimarrò lo stesso, ascoltami

Sono seduto qui a far riposare le mie osa
E questo triste casino non mi lascerà in pace, ascoltami
Ho girovagato per duemila miglia
Solo per poter fare di questa banchina la mia casa, ora

Mi siederò sulla banchina della baia
A guardare la marea andarsene, ooh
Sono seduto sulla banchina della baia
Sprecando il mio tempo

Traduzione Angolotesti


Un pomeriggio a Tigliano

Tigliano è una frazione di Vinci e ospita circa 38 abitanti.
Due abitanti di Tigliano sono dei nostri amici che hanno ristrutturato con molta cura una vecchia abitazione rurale e ci risiedono con le loro due bambine, una nata appena quattro settimane fà.
Questo posto è un incanto; la casa è immersa tra gli olivi che lambiscono le mura della casa e si espandono nella vallata, creando una cornice fantastica.











video video

venerdì 2 aprile 2010

Ricette multiculturali "Zuppa di pollo"



Ingredienti

In Italiano
  • 1 pollo
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 1 patata
  • 1 peperone
  • prezzemolo
Si mette a bollire il pollo con il sale, si schiuma, poi si aggiungono le verdure datte a tocchetti.
A fine cottura si può mettere un po' di succo di limone (secondo il gusto).
Si serve calda con panna acida a piacere

In Rumeno

Ciorba de pui

  • 1 pui
  • 1 morcov
  • 1 ceapa
  • 1 cartof
  • 1 ardei gras
  • patrunjel

Se pa apoi se adauga zarza vatul taiat in cuburiune puiul ca fiert cu saze, se spumeaz mici.
Cand a terminat de fiert se poate acri cu zeama de lamaie se serveste calda cu putina smantana dupa gust.



La Romania

Lingua Rumena
Ricette della cucina Rumena

Per un mondo più etico e solidale



Mappamondonuovo

Questa mappa ha la principale funzione di permettere a persone mosse dagli stessi ideali di incontrarsi virtualmente e conoscersi realmente. La mappa è lo strumento più diretto e indipendente per permettere a ciascuno di noi in un primo tempo di decidere se vogliamo far conoscere la nostra presenza e disponibilità, e in secondo tempo se vogliamo AGIRE con la possibilità di incontrare la persona che nelle nostre vicinanze ha acceso la propria banderina di segnalazione.

Chi siamo
Siamo un gruppo di lavoro costituito da persone che negli anni si sono incontrate nel web e hanno unito proprie competenze e abilità per elaborare progetti insieme, incontrarsi sul territorio quando possibile, organizzare e partecipare ad eventi.

Cosa serve questa mappa
Questa mappa è il nostro primo fiducioso e baldanzoso esperimento per sovvertire gli schemi e far sì che quello che ci resta difficile realizzare nella cosiddetta "vita reale" diventi molto più facile grazie all'aiuto della cosiddetta "vita virtuale".

Queste sono alcune anteprime prese da questo sito che promuove condivisione e partecipazione attiva, non solo nel web.

giovedì 1 aprile 2010

"Io non sono la maggioranza"

Non c'è nulla da fare, gli Italiani,la maggioranza degli italiani vota centrodestra e vuole Berlusconi come premier.
E' un dato di fatto, così come lo era quando gli italiani si sono tenuti stretti la Democrazia Cristiana per 30 anni.

Mi è difficile capire il meccanismo mentale masochista di questi milioni di persone che osannano il loro presidente, ma così è.

La storia ci dimostra però, che non è sempre vero che la "maggioranza" ha ragione; la nascita del nazismo in Germania iniziò con le grandi folle esultanti verso un uomo (Hitler) che era amato dalla massa dei tedeschi...e sappiamo bene tutti come è andata a finire.
Anche in Italia Mussolini era inneggiato da buona parte degli italiani che, dopo la sua fine, "si dissolsero in un batter d'ali".

A moltissimi Italiani (a me no!) piace l'imprenditore ricchissimo che "si è fatto da se", si fa per dire, che svilisce il potere del parlamento di tutte le sue norme democratiche;
amano quest'uomo potente che detiene la maggior parte dei mezzi d'informazione ed ha un impero finanziario enorme.

Berlusconi è il fulcro che riunisce, compatta tutto il centrodestra Italiano e penso che, quando la sua "stagione" finirà, sarà difficile, per loro, trovare un personaggio mediatico-politico così imponente.

Ma per ora ce lo dobbiamo tenere, lo vogliono gli Italiani!